
È cantautore, ri-trovatore e immaginatore; Vinicio Capossela (Hannover, 1965) debutta nel 1990 con “All’una e trentacinque circa”, disco che gli è valso la prima Targa Tenco. Sono seguiti “Modì” (1992) e “Camera a sud” (1994); nel 1996 è uscito “Il ballo di San Vito” e, due anni dopo, il primo disco dal vivo, “Liveinvolvo”. Nel 2000 ha pubblicato l’album “Canzoni a Manovella”, vincitore della Targa Tenco come miglior album, seguito dalla raccolta antologica “L’indispensabile” (2003). Nel 2004 ha pubblicato il suo primo romanzo, “Non si muore tutte le mattine” (Feltrinelli). I lavori discografici successivi, “Ovunque proteggi” (2006), “Da solo” (2008) e “Marinai, profeti e balene” (2011), si sono sviluppati intorno a diverse tematiche legate all’umano, dando vita a spettacoli di grande successo e trovando riscontro anche in album dal vivo come “Nel niente sotto il sole” (2006) e “Solo show alive” (2009).