
Murubutu, al secolo Alessio Mariani, si è avvicinato all’hip hop all’inizio degli anni ’90. Insegnante di filosofia e storia presso il liceo Matilde di Canossa di Reggio Emilia, dal 2000 ha cominciato a riflettere sull’interazione fra contenuti scolastici e musica rap. L’intento è stato quello di fare del rap un mezzo espressivo per trasmettere contenuti di ordine culturale senza perdere l’attenzione alla cura stilistica.
Il risultato è stato la definizione di un nuovo sottogenere musicale, il rap didattico, concretizzatosi nel 2006 con l’uscita dell’album “Dove vola l’avvoltoio” insieme al collettivo La Kattiveria. Sulla scorta della contaminazione fra rap e narrativa, nel 2009 Murubutu ha intrapreso un progetto solista interamente dedicato allo storytelling, in cui sonorità hip hop classiche hanno fatto da tappeto a testi caratterizzati da una forte curvatura cantautorale e da accenti poetici.