
Giancarlo Ilari è nato a Parma nel 1927. Ha iniziato la sua carriera negli anni Cinquanta presso il CUT di Parma. Nel 1964 ha vinto, con “L’Ispettore Generale” di Gogol diretto da B. Jerkovic, il Primo Premio per la Migliore Interpretazione al “Festival Internazionale di Zagabria”.
Nel corso della sua lunga attività teatrale si è distinto in interpretazioni come il Marchese de Sade in “Marat-Sade” di P. Weiss (regia di W. Le Moli), “Don Giovanni” di Molière (regia di G. Dall’Aglio), “Il cavaliere dell’intelletto” diretto da F. Battiato e M. Sgalambro e nel monologo “L’ultimo nastro di Krapp” di S. Beckett diretto da M. Farau.
Ha collaborato, tra gli altri, con E. De Capitani, M. Baliani, D. Abbado e R. Latini. Dal 1998 ha avviato una collaborazione con il “Teatro della Tosse” di Genova e, dal 2011, con il “Teatro Sociale” di Gualtieri e con “Lenz Rifrazioni”.