
Traduttore dal tedesco e da altre lingue, nel 1991 riceve il premio internazionale Ervino Pocar per la traduzione dal tedesco. A lui si devono traduzioni di Ernst Jünger, Max Horkheimer, Hannah Arendt, Karl Jaspers, Jean Guitton, Henry Perl, Hugo von Hofmannsthal, Hedwig Lachmann, John Dryden e Théophile Gautier, oltre ai testi di numerosissimi libretti d’opera, cantate, Lieder e melòloghi di vari autori, fra cui Johann Wolfgang von Goethe, Johann Sebastian Bach, Friedrich Rückert, Joseph von Eichendorff e Gottfried Daumer. Ha intrapreso la traduzione dei drammi wagneriani. Nel 1970 ha limato e rifinito la traduzione dell’edizione italiana de “Il Signore degli Anelli” di Tolkien (Rusconi, Milano 1970), realizzata da Vittoria Alliata nel 1967 per la casa editrice Astrolabio. È autore di una fondamentale monografia su Gustav Mahler. Il musicologo Paolo Isotta lo ha definito «il più grande mahleriano vivente».