Mauro Covacich

Ha studiato filosofia a Trieste, dove si è laureato nel 1990 con una tesi su Gilles Deleuze. Nel 1990 è giunto a Pordenone per svolgere il servizio civile presso il locale Dipartimento di Salute Mentale, dove ha collaborato con Francesco Stoppa; da questa esperienza è nato il suo primo libro, “Storia di pazzi e di normali” (Theoria, 1993). Trasferitosi a Pordenone, ha iniziato a insegnare nei licei pubblici della provincia.
Al primo libro sono seguiti “Colpo di lama” (Neri Pozza, 1995), “Mal d’autobus” (Tropea, 1997), “Anomalie” (Arnoldo Mondadori Editore, 1998, 2001) e “La poetica dell’Unabomber” (Theoria, 1999), raccolta di reportage. Da “Anomalie” il regista Igor Pison ha tratto uno spettacolo teatrale, andato in scena al Teatro Rossetti di Trieste nel 2018.
Nel 1999, in seguito ai suoi primi lavori di narratore, l’Università di Vienna gli ha conferito l’”Abraham Woursell Prize”, una borsa di studio triennale che gli ha consentito di svolgere periodi di “writer in residence” in numerose università europee e statunitensi. Grazie a questo riconoscimento, nel 2000 ha abbandonato l’insegnamento per dedicarsi interamente alla scrittura.


Incontri con Mauro Covacich

Eventi passati



I consigli di Mauro Covacich

Lettura