
Scrittore e musicista, Gianluca Morozzi è nato a Bologna nel 1971. Dopo l’esordio con la casa editrice ravennate Fernandel con “Despero” (2001), ha raggiunto il grande pubblico grazie al romanzo “Blackout” (Guanda, 2004), un thriller “claustrofobico” interamente ambientato all’interno di un ascensore. Scrittore versatile tra generi diversi (noir, grottesco, comico), ha avuto all’attivo numerosi racconti e romanzi, per lo più editi da Fernandel e Guanda, tra cui “Dieci cose che ho fatto ma non posso credere di aver fatto, però le ho fatte” (2003), “L’Emilia o la dura legge della musica” (2006), “Lo scrittore deve morire” con Heman Zed (2012), “Lo specchio nero” (2015) e “Confessioni di un povero imbecille” (2016). È stato chitarrista di una tribute band di Bob Dylan e ha condotto il programma “L’era del Moroz” su Radiocittà Fujiko.