
Davide Ferrario è nato a Casalmaggiore, in provincia di Cremona, ed è cresciuto a Bergamo, dove la sua famiglia si era trasferita poco dopo la sua nascita. Qui ha frequentato il liceo classico e, a diciannove anni, è entrato nello staff di Laboratorio 80, un cineforum aderente alla Federazione Italiana Cineforum che, negli anni Settanta, arrivò a contare oltre 6.000 soci. Questa esperienza gli ha permesso, insieme a un gruppo di altri cinefili, di gestire professionalmente il cinema del circolo e di costituire una cooperativa di distribuzione, la “Lab80 Film”.
È stata la “Lab80” a portare in Italia i film di Wim Wenders e Rainer Werner Fassbinder, oltre a “L’uomo di marmo” di Andrzej Wajda. Un’altra operazione di rilievo è stata il recupero dei primissimi film prodotti in Spagna da Marco Ferreri, “El pisito” ed “El cochecito”.