
Nato a Casola Valsenio, piccolo paese sulle colline dell’Appennino faentino, e cresciuto insieme alla madre e ai nonni materni nelle case popolari, Cristiano Cavina si dedica sin da piccolo alle sue due grandi passioni: la letteratura e il calcio. Con la sola eccezione di “Scavare una buca” (2010), tutti i romanzi pubblicati da Cavina sono stati ambientati a Casola Valsenio, suo paese natale, e hanno avuto come protagonista l’autore stesso, presentato sotto diverse sfaccettature: il bambino legato al paese e alla famiglia, l’adolescente alle prese con il campionato di calcio della propria squadra amatoriale, oppure l’adulto che si scopre padre. Il suo primo romanzo, pubblicato nel 2003 all’età di 29 anni, si intitola “Alla grande” ed è stato tradotto in francese dalla casa editrice Anne Carrière con il titolo “C’est géant”. Grazie a quest’opera, nel 2006 Cavina si è aggiudicato il Premio Tondelli.