
Il suo romanzo d’esordio è “Fìdeg”, pubblicato per Alet Edizioni nel 2007; come spiegato nel glossario posto alla fine dell’opera, il titolo del libro è un’esclamazione che significa “fegato”. “Fìdeg” ha vinto il Premio Campiello nella sezione Opera prima a un mese dalla pubblicazione e ha ricevuto una menzione speciale al Premio Viareggio nella stessa sezione. Inizialmente, al Viareggio, il suo nome è stato escluso dalla rosa dei finalisti in quanto già vincitore del Campiello; successivamente è stato riammesso poiché, come hanno fatto notare alcuni giurati, non vi era alcuna incompatibilità. Il premio non è stato comunque assegnato e i finalisti, da regolamento, hanno ricevuto una menzione speciale. I romanzi “Senti le rane” (Nottetempo, 2015) e “La vita dispari” (Einaudi, 2019) sono stati entrambi insigniti del Premio Selezione Campiello. Con il romanzo “Salvarsi a vanvera” (Einaudi) ha vinto il Premio Alassio Centolibri – Un autore per l’Europa.